| dc.contributor.advisor | ||
| dc.contributor.author | SCISCIANI FRANCESCA | |
| dc.contributor.editor | MASCITTI JACOPO | |
| dc.date.accessioned | 2026-07-16T07:40:16Z | |
| dc.date.available | 2026-07-16T07:40:16Z | |
| dc.date.issued | 25/03/2026 | |
| dc.identifier | 40.267 | |
| dc.identifier.uri | http://193.204.8.106:8080/xmlui/handle/1336/7051 | |
| dc.description.abstract | La tesi si concentra sulla progettazione di un sistema di imbottiti concepito come dispositivo relazionale capace di generare configurazioni spaziali e attivare dinamiche prossemiche negli ambienti contemporanei. Il progetto prende le distanze da una concezione della seduta come elemento statico e funzionale proponendosi invece come struttura attiva capace di incidere sulla costruzione delle relazioni tra corpo oggetto e spazio. identità formale costituisce il fondamento del sistema. La forma è compatta organica dotata di una presenza autosufficiente. L identità è intrinseca nel singolo elemento riconoscibile e autonomo ma si rafforza nel sistema attraverso la continuità morfologica che lega le parti. Ogni elemento possiede una coerenza propria pur partecipando a una grammatica comune che ne permette l interazione. Non si tratta di una modularità intesa come giustapposizione seriale bensì di una continuità formale che consente variazioni configurative mantenendo integrità espressiva. a seduta è concepita come dispositivo attivo. Non prescrive posture né impone comportamenti ma accoglie una pluralità di usi. È possibile sedersi sdraiarsi rannicchiarsi appoggiarsi o utilizzare l elemento come piano informale. La forma non determina un unica funzione ma genera possibilità lasciando emergere l uso dall interazione con il corpo. In questo senso il progetto assume la postura come principio progettuale e la variabilità d uso come valore strutturale. o spazio viene inteso come campo relazionale. Non è un contenitore neutro da occupare ma un ambito che si attiva attraverso la disposizione e l interazione degli elementi. I componenti del sistema sono indipendenti ma complementari, non definiscono configurazioni rigide bensì costruiscono relazioni: tra persone tra persone e oggetto tra persone e ambiente. Attraverso l aggregazione o la distanza il sistema genera micro-architetture morbide capaci di ridefinire la percezione e la fruizione dello spazio. Il progetto non si limita a inserirsi in un contesto ma produce condizioni spaziali. ambito di applicazione attraversa sia il residenziale sia il contract. Negli ambienti domestici il sistema amplifica la dimensione dell abitare offrendo flessibilità e riconoscibilità formale. Negli spazi pubblici introduce una qualità relazionale che favorisce familiarità e comfort rendendo l ambiente più accogliente e abitabile. L adattabilità non comporta perdita di carattere: l identità del sistema rimane stabile pur trasformandosi nelle configurazioni. Il progetto non replica la casa nello spazio pubblico ma costruisce condizioni di comfort relazionale capaci di trasformare l esperienza dell ambiente collettivo. al punto di vista metodologico la tesi integra analisi teorica studio dei comportamenti d uso e sviluppo progettuale fino alla definizione formale materica e costruttiva del sistema. L esito è un dispositivo che non si limita a occupare lo spazio ma lo produce lo articola e lo rende esperibile attraverso il corpo.Il progetto propone quindi una riflessione sul design dell arredo come pratica capace di incidere sulle dinamiche sociali e percettive restituendo alla seduta un ruolo attivo nella costruzione dello spazio contemporaneo. | |
| dc.format | Documento elettronico | |
| dc.language.iso | it | |
| dc.publisher | Università degli Studi di Camerino | |
| dc.subject.classification | CEAR-08/D-DESIGN | |
| dc.title | La seduta come dispositivo attivo che genera forma e spazio pensato per ambienti residenziali e contract di lusso. | |
| dc.type | Tesi di Laurea | |
| dc.description.academicyear | 2024/2025 | |
| dc.description.scuola | Scuola Di Architettura E Design | |
| dc.description.session | Aprile | |
| dc.description.whereyear | 2026 | |
| dc.identifier.matricola | 123078 | |
| dc.subject.miur | CEAR-08/D-DESIGN |