Abstract:
L emergenza abitativa per gli studenti universitari nei centri urbani italiani è aggravata dall aumento dei canoni di locazione dalla diffusione degli affitti brevi turistici e dal consistente numero di immobili sfitti. Il quartiere di San Tommaso caratterizzato da edifici storici in parte dismessi e dalla vicinanza alle principali strutture universitarie rappresenta un contesto ideale per sperimentare strategie di recupero e rifunzionalizzazione. La tesi propone un intervento mirato di rigenerazione urbana basato sulla creazione di microabitazioni per studenti attraverso la riqualificazione di appartamenti e case esistenti e il frazionamento degli spazi per aumentare il numero di posti letto disponibili. La strategia include inoltre la rifunzionalizzazione della chiesa di San Tommaso trasformata in sala conferenze libreria e spazi per il co-working creando un polo culturale e sociale a servizio degli studenti e della comunità.L approccio integra criteri di sostenibilità sociale ed economica valorizzazione del patrimonio esistente e tutela della residenzialità locale. Gli interventi sono finanziati tramite fondi pubblici e gestiti in collaborazione con cooperative o enti di housing sociale mentre i privati che partecipano al progetto mantengono la proprietà e ricevono un reddito garantito senza dover sostenere costi di ristrutturazione. Il lavoro documenta le scelte progettuali le caratteristiche funzionali degli alloggi e l impatto previsto sul quartiere di San Tommaso dimostrando come un intervento mirato possa aumentare l offerta abitativa studentesca riattivare il tessuto urbano e creare nuove opportunità culturali e collaborative. La tesi propone così un modello replicabile per la valorizzazione del patrimonio urbano in disuso capace di rispondere concretamente all emergenza abitativa e di rigenerare spazi storici senza consumo di nuovo suolo.